martedì 12 giugno 2018

Manoa or Eldorado. new research elements

In my research about the location of Manoa, the legendary Eldorado, I noticed four quadrangular anomalies in the Venezuelan forest. Processing some different satellite images by acquisition date and resolution, it emerged that such anomalies are present in all the images taken into consideration.
This is a clue that highlights the fact that
there may be buried structures that disturb the normal growth of the tree vegetation.
These sites have an average extension of between 30 and 60 hectares, apart from  one of  3.6  square kilometers.
Taking into account that most of the ancient structures are astronomically oriented, I have checked whether this anomaly was too. Having said affirmative it can be affirmed that it is the perfect candidate to be the legendary lost city that many have tried in vain.
The site requires the appropriate checks. through the use of the l.i.d.a.r. or by making an exploratory expedition on the site.


satellite images, processing and geographic coordinates


SITE A

5°37'06.87"N 66°15'27.29"W

42,8 ha







SITE B

5°34'01.62"N 66°01'00.66"W

20,1 ha










SITE C

5°39'04.39"N 66°02'26.70"W


59,7 ha










SITE D

5°41'13.84"W 62°33'38.38"W

3,6  square kilometers














ARCHAOASTONOMIC ANALYSIS


azimuth         height of the horizon
8.6°  +-0.25           6.5°
66.01°   "            1.26°
97.8°    "           -0.24°
128.67°  "            2.12°
188.6°   "             7.7°
246.01°  "            4.06°
277.8°   "            1.91°
308.67°  "           -0.02°


statistical calculation of probability of randomness of azimuths


8.6 & 188.6
[0.15(7809.13/2584.74)/180]=0.0025%

66.01 & 246.01
[0.15(7809.13/5029.37)/180]=0.0013%

97.8 & 277.8
[0.15(7809.13/4508.23)/180]=0.0014%

188.67 & 308.67
[0.15(7809.13/4279.68]/180]=0.0015%


astronomical alignments detected



66.01° sun rising at the June solstice


246.01° sun setting at the December solstice


277.8°Altair's acronical sunset at the June solstice
          Altair's heliacal sunset at the December solstice 

308.67° Vega's acronical sunset  at the June solstice
             Vega's  heliacal sunset  at the December solstice 

tatistical calculation for sites with multiple alignments

(4/2)0.0017^2(1-0.0017)^(4-2)=0.0000014400912
that is, the probability that at least 1 alignment is random is even

at 0.00014400912%

if the site turned out to be a city it would be dated to 600 AD with a gap of 300 years





venerdì 25 maggio 2018

MANOA UNA POSSIBILE SCOPERTA?

Durante la ricerca dell'ubicazione della leggendaria città di Manoa(meglio nota col nome di Eldorado(1)),ho setacciato gran parte della zona a cui si riferiscono i resoconti notando come in una zona il confine fra foresta primaria e savana fosse netto rispetto a tutta l'area circostante. Zoomando ed elaborando le immagini satellitari raccolte è emersa una struttura rettangolare di circa 25/30 Ha.
Questo rettangolo ,ubicato alle coordinate di 4°8'22.98"N 61°30'28.89"W ,risulta essere orientato astronomicamente.
Un dato ,questo, che ha acresciuto il mio interesse per la cosa.

IMMAGINI SATELLITARI


LA ZONA "ESPLORATA"

L'ORIENTAMENTO DELLA STRUTTURA

IMMAGINE ZOOMATA

IMMAGINE A FALSI COLOLORI CHE METTE IN RISALTO
 LA STRUTTURA RETTANGOLARE


ANALISI ASTRONOMICA

AZIMUT         ALTEZZA ORIZZONTE

35.7°+-0.25       3.91°
60.47°   "             1.4°
90.25°   "           0.56°
150.47°  "          0.08°
215.37°  "          3.55°
240.47°  "        11.67°
270.25°  "        14.06°
330.47°  "        13.35°

ALLINEAMENTI ASTRONOMICI RILEVATI

60.47° LEVATA ELIACA DI POLLUX AL SOLSTIZIO ESTIVO
       LEVATA DELLA LUNA ALLA STAZIONE +E+I+D(LUNISTIZIO ESTREMO SUPERIORE)

90.25° IL SOLE LEVA AGLI EQUINOZI
       LEVATA ELIACA DI SPICA ALL'EQUINOZIO AUTUNNALE

150.47°LEVATA ELIACA DI PEACOCK AL SOLTIZIO INVERNALE

215.37°TRAMONTO ACRONICO DELLA CROCE DEL SUD ALL'EQUINOZIO PRIMAVERILE

CALCOLO STATISTICO DI PROBABILTA' PROBABILITA' DI CASUALITA'


PER 35.37 E 215.37
[0.25*(4266.57/2041.08)]/180=0.0030%

PER 60.47 E 240.47
[0.25*(4266.57/3005.82)]/180=0.0020%

PER 90.25 E 270.25
[0.25*(4266.57/2677.72)]/180=0.0022%

PER 150.47 E 330.47
[0.25*(4266.57/1108.15)]/180=0.0053


CALCOLO STATISTICO PER ALLINEAMENTI MULTIPLI
(7/4)*0.0031^4*(1-0.0031)^(7-4)=0.00000000016
OVVERO LA PROBABILITA' CHE UNO DEGLI ALLINEAMENTI RILEVATI SIA
CASUALE E' DELLO 0.000000016%



NON è ANCORA APPURATO  SE QUESTA STRUTTURA SIA LA MITICA ELDORADO.
 SE LO FOSSE, IN BASE AI DATI ASTRONOMICI RACCOLTI, SAREBBE DATABILE AL 500 A.C. CON UNO SCARTO DI 150 ANNI OVVERO DAL 350 AL 650 A.C..



giovedì 17 maggio 2018

ALBA DI CANAZEI UN SANTUARIO DELLA PRIMA ETA' DEL FERRO


Studiando la storia e la cultura delle Dolomiti ho approfondito la mia conoscenza della saga dei Fanes; la leggenda descrive come, in tempi vejes vejores(vecchi più vecchi),esistesse un regno che si estendeva dai monti fino al mare e narra di come esso sia caduto in seguito a seguito di un'invasione di una coalizione di tribù nemiche(i Cajütes, i Cadubrenes, i Lastojeres, i Peleghetes ed all'inizio anche dai potenti Duranni).
In primo luogo il fatto che la tradizione ponga la battaglia finale, dove Dolasilla, la principessa guerriera, venne trafitta a morte sul Pralongià, toponimo di chiara origine celtica, rende palese la natura del mito.


Breve riassunto del mito 

Dolasilla, figlia del re dei Fanes riceve in regalo dai nani un pelliccia scintillante che usata come corazza l'avrebbe resa invincibile.
I nani  le predicono che l'imbattibilità in battaglia sarebbe durata finchè non si fosse sposata.
Presso li lago d'argento ottiene 13 frecce magiche ed infallibili.
Nella battaglia di Fiames viene trafitta da una freccia magica scagliata dallo stregone spin de mus(scheletro di mulo) ciononostante i Fanes riescono a sopraffare il nemico. Ey de Net(occhio della notte) principe dei Duranni, sebbene facesse parte dello schieramento avverso,
rimane folgorato dalla principessa e, decidendo che il proprio destino fosse stato di starle accanto, chiede al re di esser arruolato. A tal proposito si reca dai nani e fa costruire uno scudo che solo lui possa portare e diventa il difensore della principessa.
Dopo una serie di vittorie Ey de Net chiede la mano di Dolasilla ed il re, sebbene fosse a conoscenza della predizione fatta dai nani(imbattibile fino al matrimonio), acconsente alle nozze. A questo punto il re per avidità bandisce Ey de Net dal regno convinto che Dolasilla l'avrebbe seguito per cercarlo ,avvisa la coalizione nemica che non sarebbero apparsi sul campo di battaglia e va a nascondersi sul Lagazuoi tradendo, così il suo popolo.
Dolasilla, mentre cerca l'amato, viene privata con l'inganno da Spin de mus delle 13 frecce magiche e la corazza da scintillante diviene rossa come le Dolomiti  al crepuscolo, presagio di morte.
Cionostante decide di guidare lo stesso il suo popolo in battaglia; sul Pralongià, dopo una notte di feroci scontri e sebbene i Fanes fossero ormai vicini alla vittoria, a mezzogiorno 13 Cajutes scoccano le 13 frecce magiche e trafiggono la principessa che, morendo, invoca Ey de Net.

Con ogni probabilità la leggenda si rifà a riti calendariali e ,sebbene gli asterismi siano riconducibili ad un'eclisse di sole avvenuta all'alba, ci si rende conto che gli elementi a disposizione da soli non bastano ad avere una chiara visione archeosatronomica; anche perchè non si conoscono i nomi che i celti continentali attribuissero alle costellazioni.
Per ovviare a questo dilemma ho approfondito le vicende legate alla leggenda del lago d'argento sperando di riuscire a risolvere l'arcano.

Il lago d'argento ed i figli del sole(breve riassunto).

Secondo la leggenda ad est di Canazei c'era un piccolo lago le cui acque apparivano di un colore chiaro e freddo come d'argento liquefatto.
La figlia del Sole Elba, una fanciulla di straordinaria leggiadria, era solita andare in barca remando sulla superfice delle acque.
Un re che aveva il proprio castello a sopracrepa(località di Canazei) udendo della bellezza della ragazza, decise di chiederla in sposa.
Elba, però avendo avuto notizia della malvagità dell'uomo rifiutò la proposta. Il re furibondo se ne andò promettendo vendetta: avrebbe ucciso l'uomo che la fanciulla avrebbe sposato.
volle il caso che Elba prese in simpatia un giovane pastore di nome Bolpin(volpino) e, venendo a conoscenza del fatto che fosse l'uomo più povero di Canazei e che fosse un orfano cresciuto dalle volpi, volle portare la luce nella sua vita. I due si sposarono ed ebbero un bambino.
Il re appena udito del matrimonio si presentò alla capanna dei due con degli armigeri, fece uccidere il pastore ed imprigionò la fanciulla in una torre finchè non avesse deciso di sposarlo.
Non contento decise di far vivere il bambino in mezzo ai cani "se il padre è stato cresciuto dalle volpi il figlio poteva stare con i cani" .
Ed il ragazzo venne chiamato Cian Bolpin.
Stufo dei continui rifiuti della donna il sovrano minacciò di abbandonare il pargolo nel bosco. Per paura di perdere il figlio Elba acconsentì alle nozze e disse al re che durante l'estate avrebbe avuto un figlio ma che lei sarebbe dovuta ritornare dal luogo da dove veniva.
Nacque quindi Soreghina(filo di sole) ed Elba, in punto di morte, sentenziò che finchè Cian Bolpin sarebbe stato trattato bene Soreghina sarebbe vissuta, Altrimenti
sarebbe morta ed il sovrano sarebbe morto senza figli.
A queste parole l'uomo ebbe paura e fece in modo che il ragazzo venisse trattato con ogni riguardo possibile.
I buoni propositi, però, non durarono a lungo; un giorno mentre tornava dalla caccia,
indispettito dalla buona salute del ragazzo mentre quella della figlia era cagionevole, prese un frustino e lo cacciò nella foresta.
Nel frattempo Soreghina aveva trovato Ey de Net ferito seriamente, lo curò e chiese al padre di poterlo sposare. L'uomo non fu contento della richiesta ma acconsentì ugualmente.
I giorni passarono lieti e sereni finchè, in autunno inoltrato, un amico di vecchia data andò a trovare Ey de Net. I due rimasero alzati buona parte della notte a parlare del più e del meno  finchè principe dei Duranni confidò che doveva la vita a Soreghina me che il suo cuore ancora batteva per Dolasilla.
Soreghina che vinta dalla curiosità origliava da dietro la porta, a quelle parole spirò.
Dopo esser stato cacciato dal re, Cian Bolpin divenne marito di Donna chenina che aveva dimora sul Sass de Salei. I due dormono per nove mesi e sono desti soltanto i tre mesi estivi.
Così dice il mito.

Anche in questo caso gli asterismi sono evidenti e molto interessanti; risalta il fatto che gli avvenimenti siano sempre legati all'estate e quindi vadano a rappresentare
un chiaro riferimento ad eventi astronomici stagionali.

Alba di Canazei :un santuario della prima età del ferro

Studiando le immagini satellitari di Alba(Dèlba in dialetto) ho individuato la firma morfologica di una possibile ellisse pitagorica di circa 400 per 300 metri(400/300=1.33 periodico).
Il fatto che una delle vie si chiama via Cuch ed essendo questo un termine di origine celtica che vuol dire macigno mi ha insospettito ulteriormente.
Onde evitare di prendere lucciole per lanterne,però, ho preso visione di una vecchia mappa militare andando a verificare che tale cosa fosse visibile pure in quel caso.
Avendo riscontro positivo ho rielaborato l'immagine satellitare dell'area andando a ripulirla dal pulviscolo atmosferico, ho messo in evidenza le possibili strutture sepolte, ed ho preso i rilievi astronomici del caso.
I dati emersi sono molto interessanti.


vecchia mappa militare della zona

l'immagine satellitare ripulita dal pulviscolo atmosferico



l'orientamento del sito


Analisi archeoastronimica del sito



Coordinate del sito
46°27'47.39"N 11°46'52.63"E

Altitudine sul livello del mare 1509 mt

Azimut        altezza orizzonte
48.75°+-0.25      23.98°
138.75°  "        15.21°
228.75°  "        28.93°
318.75°  "        11.39°

calcolo di probabilità di casualità

48.75° e 228.75°
[0.25*(1295.13/673.57)/180]=0.0026
ciò significa che le linee astronomiche hanno lo 0.0026% di possibilità di essere casuali

138.75° e 318.75°
[0.25*(1295.13/728.51)/180]=0.0024
ciò significa che le linee astronomiche hanno lo 0.0024% di possibilità di essere casuali

EVENTI ASTRONOMICI RILEVATI

138.75° levata della luna al lunistizio intermedio inferiore(-e+i+d)
        levata eliaca di Mira(CETUS) al solstizio d'estate
        levata eliaca di Rigel(ORION) durante la III° decade di Luglio
        levata eliaca di Sirio(CANIS MAJOR) durante la III° decade di Agosto
        Levata eliaca di Antares(SCOPPIUS) durante la III° decade di Novembre

228.75° tramonto acronico di Menkar(CETUS) fra la I° e la II° decade di Settembre
        tramonto acronico di Bellatrix(ORION) fra la I° e la II° decade di Ottobre


calcolo statistico per siti con allineamenti multipli
probabilità media (0.0026+0.0024)/2=0.0025

(7/2)*0.0025^2(1-0.0025)^(7-2)=0.0000216
ciò significa che c'è lo 0.00216% che un singolo allineamento sia casuale

IL SITO è  DATABILE FRA IL VII° ED IL IX° SECOLO A.C.


Conclusioni

Al momento non ci è dato sapere se le vicende narrate siano accadute realmente o siano solo miti astronomici, però, visto che la leggenda dice chiaramente dove le battaglie sono state combattute,
un rilievo archeologico con il georadar potrebbe risolvere il mistero; sicuramente, viste le evidenze archeologiche del caso, un tale rilievo potrebbe essere effettuato ad Alba di Canazei.
Uno studio del genere, oltre a metter in evidenza possibili reperti, risulterebbe il metodo meno invasivo di agire.
Personalmente sono convinto che nella saga dei Fanes miti ancestrali siano stati riadattati ad avvenimenti più recenti. La mia convinzione è data da dei dettagli che oso definire fondamentali:
il regno viene assalito da una coalizione;  i Reti vengono attaccati da un'alleanza di Veneti, Cenomanni e Romani. Dopo la battaglia di Fiames Ey de Net decide di diventare il protettore di Dolasilla, perchè Spin de Mus lo inganna. Ey de Net combatte sotto l'insegna dell'aquila. ROMA?
Da un punto di vista archeoastronomico la situazione che emerge risulta esser molto interessante.
La presenza dell'allineamento con la levata della luna al lunistizio -e+i+d è in perfetto accordo col mito in quanto la figura di Ey de Net è onnipresente e questo dato ci permette di
ragionarci su.
Elba sposa il pastore e nasce Cian Bolpin. Il re uccide il pastore con la forza riesce a sposare Elba e nasce Soreghina. Quando il re scaccia Cian Bolpin Soreghina muore.
Una possibile spiegazione potrebbe essere questa: Cetus(Cian Bolpin) sorge al solstizio d'estate, successivamente Orione(il re) sorge al lughnasadh la festa celtica di mezz'estate annunciando  il sorgere di Sirio(Soreghina).
Quando fra Settembre ed Ottobre Orione(il re) scaccia Cetus(Cian Bolpin) Sirio(Soreghina) muore.
Nel mito dei Fanes vi è ancora una figura a cercare il giusto collocamento astronomico: Dolasilla.
Tenendo a mente che Dolasilla viene trafitta all'alba quando Ey de Net(la luna) non è presente(novilunio),ovvero quando è possibile il verificarsi di un'eclisse di sole,
sono a verificare con il simulatore astronomico se ciò fosse possibile rilevando eclissi cicliche all'alba nel mese di Novembre.
La levata eliaca di Antares durante il capodanno celtico(trinoxi samoni) potrebbe, dunque, rappresentare la figura della principessa?

eclisse del 771 a.c.

eclisse del 296 a.c.










lunedì 30 aprile 2018

CELTI IN TRENTINO


Studiando ed analizzando immagini satellitari, sono riuscito ad identificare vari siti
d'interesse storico/archeologico sulle Dolomiti bellunesi e nella provincia di Treviso*1).
la mia innata curiosità mi ha spinto a chiedermi se fosse possibile identificare siti in Trentino Alto Adige. Infatti  ho individuato un sito inei Pressi di Trento, uno nella zona di Vigo di Fassa e  quattro siti a Mezzano che presentano analogie con quanto scoperto fin ora: stessi toponimi, stesse strutture. I siti presentano infatti tracce di ellissi pitagoriche ascrivibili ad insediamenti e/o santuari celtici.
in zona di Trento, più precisamente sul monte Celva vi è il toponimo spiaz de Barch( il termine Barch è ascrivibile o ad un castelliere oppure ad un rifugio per gli ovini.
in zona Vigo di Fassa è riscontrabile il toponimo Vallaonga.
 I siti di Mezzano sono Camp, Pezzè, Pra Long e Pralonghi. Vi è pure il toponimo Sorive.
detto questo ho condotto una piccola ricerca glottologica riguardo il significato del toponimo Pralongo scoprendo che la desinenza Long è un termine usato nella gallia Cisalpina per indicare
un insediamento, pertanto tutti i toponimi contenenti tale termine risultano essere sospetti: Campolongo, pralongo, vallonga... etc etc.*2)




*1)http://archeoundergrownd.blogspot.it/2018/04/zuel-la-presenza-celtica-fra-val-di.html
     http://archeoundergrownd.blogspot.it/2018/02/la-presenza-celtica-in-val-di-zoldo.html
     http://archeoundergrownd.blogspot.it/2018/03/sappada-sappade-e-ceneda-casi-similari.html
*2)https://books.google.it/books?id=Z1YVAAAAYAAJ&pg=PA58&lpg=PA58&dq=long+termine+celtico&source=bl&ots=V71-tYebRh&sig=0Rbi1UEzkUBKq13rr1pNtxTZNRw&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwijnoGX3draAhUIShQKHV6sDNQQ6AEIZzAO#v=onepage&q=long%20termine%20celtico&f=false

 immagini satellitariù


purtroppo da satellite non si riesce ad avere una buona visione del sito.
si dovrebbe andare di persona e verificare cosa ci può assere. 


vallonga

la disomogeineità della vegetazione indica la possibile presenza di
strutture nel sottosuolo
Pra Long

Camp

Pezzè

Pralonghi



ANALISI ARCHEOASTRONOMICA DEI SITI



--------------------------------------------------------------------
Pra Long

coordinate 46°8'52.8"N 11°12'12.75"E
altitudine sul livello del mare 897mt
dimensioni struttura 421-316mt
rapporto assiale 421/316=1.33

azimut        altezza orizzonte   probabilità di casualità
21.03°  +-0.3      16.94°          [0.3(1793.68/759.31)]/180=0.00393
111.03°    "        9.21°          [0.25(1793.68/975.1)]/180=0.00306
201.03°    "        8.27°
291.03°    "        16.94°

allineamenti rilevati
111.03° levata eliaca di Orione III°decade di Luglio
        levata acronica di Orione al solstizio invernale
291.03 tramonto eliaco di Regolo I°/II°decade di Giugno

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003495^2(1-0.003495)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
-----------------------------------------------------------------------------

Pezzé

coordinate 46°8'42.58"N 11°47'53.55"E
altidudine sul livello del mare 635mt
dimensioni struttura 415-312mt
rapporto assiale 415/312=1.33

azimut          altezza orizzonte  probabilità di casualità
62.84°  +/-0.25      10.15°        [0.25(1089.24/708.16)]/180=0.0021
152.84°    "         17.78°          [0.25(1089.24/526.67)]/180=0.0028
242.84°    "          11.82°
332.84°    "          18.5°

allineamenti rilevati
62.84° levata acronica di Castor & Pollux al solstizio invernale
242.84° tramonto eliaco di  Orione III°decade di Marzo

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.00245^2(1-0.00245)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
-------------------------------------------------------------------------

Camp

coordinate 46°9'59.22"N 11°47'3757"E
altitudine sul livello del mare 1261mt
dimensioni struttura 341-265mt
rapporto assiale 341/265=1.33

azimut          altezza orizzonte  probabilità di casualità
85.72°  +/-0.25      7.77°         [0.25(1407.73/792.63)]/180=0.002466
175.72°    "         6.25°          [0.25(1407.73/533.88]/180=0.003662
265.72°    "         14.4°
355.72°    "         27.64°

allineamenti rilevati
85.72° Levata eliaca di Aldebaran I°/II° decade di Giugno
265.72° tramonto eliaco di Aldebaran III° decade di Marzo

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003064^2(1-0.003064)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
--------------------------------------------------------------------
Pralonghi

coordinate 46°9'25.49"N 11°48'18.15"E
altitudine sul livello del mare 689mt
dimensioni struttura 271-203mt
rapporto assiale 271/203=1.33 periodico

azimut          altezza orizzonte   probabilità di casualità
48.95  +-0.25           10.01°      [0.25(688.12.27/433.38)]/180=0.0022               
138.95°   "             12.68°      [0.25(688.12/325.01)]/180=0.0029
228.95°  "               13.21°
318.95°  "               32.44°

allineamenti rilevati
138.94° levata eliaca di Antares III°decade di novembre
228.95° tramonto acronico di Antares III°decade di marzo

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.00255^2(1-0.00255)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale


I SITI IN ZONA DI MEZZANO SONO ASCRIVIBILI AL PERIODO CHE VA DAL V° AL VI° SECOLO A.C.
-----------------------------------------------------------------------------


Vallonga

coordinate 46°24'41.16"N 11°39'42.80"E
altitudine sul livello del mare 1466mt
dimensioni struttura 341-256mt
rapporto assiale 341/256=1.33

azimut           altezza orizzonte  probabilità di casualità

68.32°  +-0.25         7.7°        [0.25(2089.87.21/1336.69)]/180=0.00217
158.32°   "           4.12°        [0.25(2089.87/666.75)]/180=0.004353
248.32°   "           11.46°
338.32°   "           17.87°

allineamenti rilevati
68.32° levata acronica di Scheat al solstizio d'estate
158.32°levata acronica dello scorpione II° decade di  Giugno

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.0032615^2(1-0.0032615)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale

IL SITO E' ASCRIVIBILE AL PERIODO  CHE VA DAL VII° AL VIII°SECOLO A.C.


Lo Studio  archeoastronomico da solo non basta in quanto non sostituisce uno scavo archeologico.


sabato 14 aprile 2018

ZUEL: LA PRESENZA CELTICA FRA VAL DI ZOLDO , CORTINA D'AMPEZZO E VITTORIO VENETO


Tempo fa, in base alle fonti in mio possesso ed attrverso immagini satellitari, ho sono ho rilevato la presenza di un oppidum/dunum norico in località Campo/Sommariva(comune Val di Zoldo). Data la presenza nell'area del toponimo "incrocio del Tolp", ho formulato l'ipotesi che la presenza di reperti norici fosse riscontrabile pure sul monte Spiz Zuel, in quanto in zona è riscontrabile il toponimo "forcella del Tolp". Ho effettuauto una ricognizione satellitare sul monte riuscendo ad individuare un'ellisse pitagorica a qualche centinaio di metri dalla forcella.
Sapendo che il toponimo/oronimo Zuel è presente anche nell'ampezzano ho deciso di "telerilevare" la conca di Cortina D'ampezzo andando "a caccia" di elementi che potessero confermare quanto studiato finora.
Sono riuscito ad individuare quattro ellissi ascrivibili a nemeton e dunum celtici;una di esse sembra essere collegata al dunum della Val Ansiei(località Pralongo/Stabingrande) che ho menzionato in un articolo precedenete al fine di avvalorare la mia tesi.
Località Campo di sopra/Campo di sotto: l'asse maggiore dell'ellisse rilevata punta esattamente il centro dell'ellisse in località Zuel.
Monte Pomagagnon: l'asse maggiore dell'ellisse rilevata punta il centro del dunum della Val Ansiei.
Passo tre croci: sul colle che lo domina ho rilevato un'ellisse ascrivibile ad un nemeton celtico.
Ho, altresì rilevato un'ellisse ascrivibile ad un nemeton pure a Zuel di quà e Zuel di là(Vittorio Veneto)
I celti erano soliti costruire le loro strutture, sia che si trattasse di santuari o di insediamenti, dandogli a forma di un'ellisse pitagorica, ovvero un ovale in cui il rapporto fra asse maggiore ed asse minore è di 4/3=1.33.
Tali strutture, così come del resto tutte le strutture dell'antichità(anche strutture più recenti a dire la verità),venivano orientate  astronomicamente. Ai più questo dato può sembrare campato in aria in quanto si tende a dare per scontata una cosa di uso comune che gli antichi non possedevano:il calendario perpetuo(gregoriano) 
In assenza di un calendario perpetuo l'unico modo possibile per segnare il passare del tempo,regolare le attività agrestie religiose, rimane l'osservazione astronomica. Si può tranquillamente affermare che l'astronomia è nata assieme alla civiltà.

Immagini satellitari dei siti


Spiz Zuel
la struttura ellittica è ben visibile


Cortina D'Ampezzo
visione d'insieme

nemeton di Zuel Cortina D'Ampezzo

Dunum In località Campo; Cortina D'Ampezzo

Nemeton del Pomagagnon

Dunum in val ansiei

nemeton del passo tre croci.
Cortina D'Ampezzo

nemeton e dunum in località Zuel di quà e Zuel di Là

                                                ANALISI ASTRONOMICA DEI SITI

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nemeton spiz zuel(forcella del tolp)

coordinate 46°22'14.41"N 12°6'39.30"E
altitudine sul livello del mare 1551mt
dimensioni struttura 294-221mt
rapporto assiale 294/221=1.33

azimut        altezza orizzonte 
86.8°  +-0.25      5.25°       
176.8°    "          17.5°         
266.8°    "         19.27°
356.8°    "          5.05°

allineamenti rilevati
86.8° sorge Altair
266.8 tramonta Alcjone


probabilità di casualità
86.8° e 266.8°
[0.25(1563.44/912.39)]/180=0.00238

176.8° e 356.8°
 [0.25(1563.44/522.47)]/180=0.00415

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003265^2(1-0.003265)^(2-2)=0.000010660225
pertanto abbiamo lo 0.0010660225% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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nemeton zuel(Cortina D'Ampezzo)
coordinate 46°30'58.43"N 12°08'48.81"E
altidudine sul livello del mare 1181mt
dimensioni struttura 189-142mt
rapporto assiale 189/142=1.33

azimut          altezza orizzonte
72.87°  +/-0.25      22.59°     
162.87°    "               4.8°       
262.87°    "             9.85°
312.87°    "             5.02°

allineamenti rilevati
72.87° sorge Pollux
342.87°tramonta Orione

probabilità di casualità
76.87°e 262.87°
 [0.25(742.63/426.22)]/180=0.002419

162.87°e 312.87°
[0.25(742.63/251.25)]/180=0.004105

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003262^2(1-0.003262)^(2-2)=0.000010640644
pertanto abbiamo lo 0.0010640644% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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dunum campo(Cortina D'Ampezzo)

coordinate 46°31'17.43"N 12°07'50.08"E
altitudine sul livello del mare 1132mt
dimensioni struttura 543-408mt
rapporto assiale 543/408=1.33

azimut          altezza orizzonte
24.9°  +/-0.25      11.91°         
114.9°    "             5.94°         
204.9°    "           14.06°
294.9°    "           20.69°

allineamenti rilevati
116.9 sorge Rigel
294.9° tramonta Castor

probabilità di casualità
24.9° e 204.9°
[0.25(1786.55/730.39)]/180=0.003397

114..9° e 294.9°
[0.25(1786.55/1283.38]/180=0.001933

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.002655^2(1-0.002655)^(2-2)=0,000007049025
pertanto abbiamo lo 00007049025.% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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nemeton Pomagagnon(Cortina D'Ampezzo)

coordinate 46°33'45.10"N 12°07'46.16"E
altitudine sul livello del mare 1351mt
dimensioni struttura 220-165mt
rapporto assiale 220/165=1.33 periodico

azimut          altezza orizzonte 
4.73  +-0.25             30.1°               
94.73°   "                 11.7°   
184.73°  "               5.66°
274.73°  "               16.3°

allineamenti rilevati
4.73° sorge Dubhe
94.73° srge Procyon
274.73° tramonta Scheat

probabilità di casualità
4.73° e 184.73°
[0.25*(1338.27/475.70)]/180=0.003907

94.73° e  274.73°
[0.25(1338.27/697.74)]/180=0.00265

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003285^2(1-0.003285)^(2-2)=0,000010791225
pertanto abbiamo lo 0.0010791225% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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Dunun Pralongo(Val Ansiei;Auronzo di Cadore)

coordinate 46°33'04.20"N 12°20'17.77"E
altitudine sul livello del mare 1018mt
dimensioni struttura 316-237mt
rapporto assiale 316/237=1.33 periodico

azimut            altezza orizzonte
41.92°  +-0.25         8.06°       
131.92°   "             23.17°       
221.92°   "             15.48°
311.92°   "             21.38°

allineamenti rilevati
41.92° sorge Vega
131.92°sorge ala cintura di Orione
221.92° tramontano Mira, Sirio e Antares

 probabilità di casualità
41.92° e 221.92°
[0.25(1286.21/673.82)]/180=0.00265

131.92°e 311.92°
 [0.25(1286.21/585.75)]/180=0.00304

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.002845^2(1-0.002845)^(2-2)=0,000008094025
pertanto abbiamo lo 0.0008094025% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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nemeton passo Tre Croci(Cortina D'Ampezzo)

coordinate 46°32'57"N 12°12'31.08"E
altitudine sul livello del mare 1918
dimensioni struttura 156-117mt
rapporto assiale 156/117=1.33 periodioco

azimut          altezza orizzonte 

51.38° +-0.25        3.09°       
141.38°    "         17.38°         
231.38°    "          4.42°
321.92°    "          6.52°

allineamenti rilevati
51.38°levata eliaca di Pollux al solstizio d'estate
141.38°levata acronica di Sirio al solstizio d'inverno


probabilità di casualità
51.38° e 231.38°
[0.25(1288.6/821.52)]/180=0.00218

141.38° e 321.38°
 [0.25(1288.6/382.98)]/180=0.00467

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.00342^2(1-0.00342)^(2-2)=0,0000116964
pertanto abbiamo lo 0.00116964% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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            CONCLUSIONI E POSSIBILE DATAZIONE  DEI SITI

l'archeoastronomia si basa su tre dati fondamentali:
1)la presenza dell'allineamento
2)il tessuto etnografico
3)prove archeologiche
In assenza di prove archeologiche la datazione di un sito con l'archeoastronomia risulta difficile.
Ergo,senza scavi archeologici,l'unica cosa che si può ottenere è una forbice temporale che ci può dare l'idea di quando una o più strutture siano state erette.Questo è possibile solo a patto di conoscere la cultura che ha eretto le strutture da analizzare.
Ma questo non può sostituire uno scavo archeologico vero o proprio.
Nel caso delle strutture strutture esaminate del medio/alto bellunese la forbice temporale che sono riuscitoNad ottenere è ascrivibile fra il VI° e l'VIII°secolo a.c. per quanto riguarda lo zoldano mentre per quanto riguarda l'ampezzano si può parlare di un periodo che va da l VII° al IX° secolo a.c. .


sabato 24 marzo 2018

IL MANOSCRITTO 512 UN MISTERO BRASILIANO

Dopo alcuni anni di ricerca sono giunto, grazie all'interessamento dell'amico Gerson Levi Lazzaris, ad ottenere una copia del manoscritto 512 redatto nel 1753 e conservato slla biblioteca nazçional de Rio de Janeiro. In tale scritto vengono descritte le gesta di Francisco Raposo e del suo gruppo di bandierantes(avventurieri e/o esploratori spesso assoldati dal nascente stato brasiliano).
Incaricati di ritrovare le leggendarie miniere di Muribeca partirono da Salvador de Bahia attraversando il sertao inesplorato,oltrepassarono una grande zona paludosa(a mio avviso il psntanal) e trovarono una catena montuosa che cercarono di aggirare.
Dopo vari tentativi scoprirono un camminamento che li portò a scoprire una grande città di pietra.
Secondo il resoconto la città sarebbe ubicata a tre giorni di cammino o navigazione da una cascata così grande da rivaleggiare con le bocche del nilo dove il rio diventava ampio come un oceano una cascata di tali proporzioni si deve per forza vedere da immagini satellitari. Tenendo conto di quanto riportato nello scritto le cascate dovrebbero essere individuate con il foz de iguazù.L'ubicazione di tale città resta un mistero irrisolto ma analizzando lo scritto si può, forse, giungere alla soluzione. Andando dritti al sodo, secondo me la città, sarebbe ubicata nella zona orientale/sudorientale del Bolivia: si deve tener conto dell'esistenza di un'antichissima strada lastricata che dal Potosì(ove è nota la presenza del più grande deposito argentifero del pianeta) attraversa la foresta e trova termine sulle coste Brasiliane Di San Paolo e Santa Catarina.Ipotizzando che tale città,che nel resoconto di Raposo viene descritta come simile a Sacsayhuaman, potesse essere collegabile alla strada lastricata, ho condotto un'indagine satellitare andando ad identificare una struttura quadrangolare alle coordinate di 17°23'22.67”S 59°17'31.32”O
La probabile cordigliera descritta da Raposo nel manoscritto 512

La struttura quadrangolare rilevata da satellite.
che sia la città perduta di Muribeca?