lunedì 30 aprile 2018

CELTI IN TRENTINO


Studiando ed analizzando immagini satellitari, sono riuscito ad identificare vari siti
d'interesse storico/archeologico sulle Dolomiti bellunesi e nella provincia di Treviso*1).
la mia innata curiosità mi ha spinto a chiedermi se fosse possibile identificare siti in Trentino Alto Adige. Infatti  ho individuato un sito inei Pressi di Trento, uno nella zona di Vigo di Fassa e  quattro siti a Mezzano che presentano analogie con quanto scoperto fin ora: stessi toponimi, stesse strutture. I siti presentano infatti tracce di ellissi pitagoriche ascrivibili ad insediamenti e/o santuari celtici.
in zona di Trento, più precisamente sul monte Celva vi è il toponimo spiaz de Barch( il termine Barch è ascrivibile o ad un castelliere oppure ad un rifugio per gli ovini.
in zona Vigo di Fassa è riscontrabile il toponimo Vallaonga.
 I siti di Mezzano sono Camp, Pezzè, Pra Long e Pralonghi. Vi è pure il toponimo Sorive.
detto questo ho condotto una piccola ricerca glottologica riguardo il significato del toponimo Pralongo scoprendo che la desinenza Long è un termine usato nella gallia Cisalpina per indicare
un insediamento, pertanto tutti i toponimi contenenti tale termine risultano essere sospetti: Campolongo, pralongo, vallonga... etc etc.*2)




*1)http://archeoundergrownd.blogspot.it/2018/04/zuel-la-presenza-celtica-fra-val-di.html
     http://archeoundergrownd.blogspot.it/2018/02/la-presenza-celtica-in-val-di-zoldo.html
     http://archeoundergrownd.blogspot.it/2018/03/sappada-sappade-e-ceneda-casi-similari.html
*2)https://books.google.it/books?id=Z1YVAAAAYAAJ&pg=PA58&lpg=PA58&dq=long+termine+celtico&source=bl&ots=V71-tYebRh&sig=0Rbi1UEzkUBKq13rr1pNtxTZNRw&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwijnoGX3draAhUIShQKHV6sDNQQ6AEIZzAO#v=onepage&q=long%20termine%20celtico&f=false

 immagini satellitariù


purtroppo da satellite non si riesce ad avere una buona visione del sito.
si dovrebbe andare di persona e verificare cosa ci può assere. 


vallonga

la disomogeineità della vegetazione indica la possibile presenza di
strutture nel sottosuolo
Pra Long

Camp

Pezzè

Pralonghi



ANALISI ARCHEOASTRONOMICA DEI SITI



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Pra Long

coordinate 46°8'52.8"N 11°12'12.75"E
altitudine sul livello del mare 897mt
dimensioni struttura 421-316mt
rapporto assiale 421/316=1.33

azimut        altezza orizzonte   probabilità di casualità
21.03°  +-0.3      16.94°          [0.3(1793.68/759.31)]/180=0.00393
111.03°    "        9.21°          [0.25(1793.68/975.1)]/180=0.00306
201.03°    "        8.27°
291.03°    "        16.94°

allineamenti rilevati
111.03° levata eliaca di Orione III°decade di Luglio
        levata acronica di Orione al solstizio invernale
291.03 tramonto eliaco di Regolo I°/II°decade di Giugno

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003495^2(1-0.003495)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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Pezzé

coordinate 46°8'42.58"N 11°47'53.55"E
altidudine sul livello del mare 635mt
dimensioni struttura 415-312mt
rapporto assiale 415/312=1.33

azimut          altezza orizzonte  probabilità di casualità
62.84°  +/-0.25      10.15°        [0.25(1089.24/708.16)]/180=0.0021
152.84°    "         17.78°          [0.25(1089.24/526.67)]/180=0.0028
242.84°    "          11.82°
332.84°    "          18.5°

allineamenti rilevati
62.84° levata acronica di Castor & Pollux al solstizio invernale
242.84° tramonto eliaco di  Orione III°decade di Marzo

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.00245^2(1-0.00245)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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Camp

coordinate 46°9'59.22"N 11°47'3757"E
altitudine sul livello del mare 1261mt
dimensioni struttura 341-265mt
rapporto assiale 341/265=1.33

azimut          altezza orizzonte  probabilità di casualità
85.72°  +/-0.25      7.77°         [0.25(1407.73/792.63)]/180=0.002466
175.72°    "         6.25°          [0.25(1407.73/533.88]/180=0.003662
265.72°    "         14.4°
355.72°    "         27.64°

allineamenti rilevati
85.72° Levata eliaca di Aldebaran I°/II° decade di Giugno
265.72° tramonto eliaco di Aldebaran III° decade di Marzo

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003064^2(1-0.003064)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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Pralonghi

coordinate 46°9'25.49"N 11°48'18.15"E
altitudine sul livello del mare 689mt
dimensioni struttura 271-203mt
rapporto assiale 271/203=1.33 periodico

azimut          altezza orizzonte   probabilità di casualità
48.95  +-0.25           10.01°      [0.25(688.12.27/433.38)]/180=0.0022               
138.95°   "             12.68°      [0.25(688.12/325.01)]/180=0.0029
228.95°  "               13.21°
318.95°  "               32.44°

allineamenti rilevati
138.94° levata eliaca di Antares III°decade di novembre
228.95° tramonto acronico di Antares III°decade di marzo

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.00255^2(1-0.00255)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale


I SITI IN ZONA DI MEZZANO SONO ASCRIVIBILI AL PERIODO CHE VA DAL V° AL VI° SECOLO A.C.
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Vallonga

coordinate 46°24'41.16"N 11°39'42.80"E
altitudine sul livello del mare 1466mt
dimensioni struttura 341-256mt
rapporto assiale 341/256=1.33

azimut           altezza orizzonte  probabilità di casualità

68.32°  +-0.25         7.7°        [0.25(2089.87.21/1336.69)]/180=0.00217
158.32°   "           4.12°        [0.25(2089.87/666.75)]/180=0.004353
248.32°   "           11.46°
338.32°   "           17.87°

allineamenti rilevati
68.32° levata acronica di Scheat al solstizio d'estate
158.32°levata acronica dello scorpione II° decade di  Giugno

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.0032615^2(1-0.0032615)^(2-2)=0
pertanto abbiamo lo 0% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale

IL SITO E' ASCRIVIBILE AL PERIODO  CHE VA DAL VII° AL VIII°SECOLO A.C.


Lo Studio  archeoastronomico da solo non basta in quanto non sostituisce uno scavo archeologico.


sabato 14 aprile 2018

ZUEL: LA PRESENZA CELTICA FRA VAL DI ZOLDO , CORTINA D'AMPEZZO E VITTORIO VENETO


Tempo fa, in base alle fonti in mio possesso ed attrverso immagini satellitari, ho sono ho rilevato la presenza di un oppidum/dunum norico in località Campo/Sommariva(comune Val di Zoldo). Data la presenza nell'area del toponimo "incrocio del Tolp", ho formulato l'ipotesi che la presenza di reperti norici fosse riscontrabile pure sul monte Spiz Zuel, in quanto in zona è riscontrabile il toponimo "forcella del Tolp". Ho effettuauto una ricognizione satellitare sul monte riuscendo ad individuare un'ellisse pitagorica a qualche centinaio di metri dalla forcella.
Sapendo che il toponimo/oronimo Zuel è presente anche nell'ampezzano ho deciso di "telerilevare" la conca di Cortina D'ampezzo andando "a caccia" di elementi che potessero confermare quanto studiato finora.
Sono riuscito ad individuare quattro ellissi ascrivibili a nemeton e dunum celtici;una di esse sembra essere collegata al dunum della Val Ansiei(località Pralongo/Stabingrande) che ho menzionato in un articolo precedenete al fine di avvalorare la mia tesi.
Località Campo di sopra/Campo di sotto: l'asse maggiore dell'ellisse rilevata punta esattamente il centro dell'ellisse in località Zuel.
Monte Pomagagnon: l'asse maggiore dell'ellisse rilevata punta il centro del dunum della Val Ansiei.
Passo tre croci: sul colle che lo domina ho rilevato un'ellisse ascrivibile ad un nemeton celtico.
Ho, altresì rilevato un'ellisse ascrivibile ad un nemeton pure a Zuel di quà e Zuel di là(Vittorio Veneto)
I celti erano soliti costruire le loro strutture, sia che si trattasse di santuari o di insediamenti, dandogli a forma di un'ellisse pitagorica, ovvero un ovale in cui il rapporto fra asse maggiore ed asse minore è di 4/3=1.33.
Tali strutture, così come del resto tutte le strutture dell'antichità(anche strutture più recenti a dire la verità),venivano orientate  astronomicamente. Ai più questo dato può sembrare campato in aria in quanto si tende a dare per scontata una cosa di uso comune che gli antichi non possedevano:il calendario perpetuo(gregoriano) 
In assenza di un calendario perpetuo l'unico modo possibile per segnare il passare del tempo,regolare le attività agrestie religiose, rimane l'osservazione astronomica. Si può tranquillamente affermare che l'astronomia è nata assieme alla civiltà.

Immagini satellitari dei siti


Spiz Zuel
la struttura ellittica è ben visibile


Cortina D'Ampezzo
visione d'insieme

nemeton di Zuel Cortina D'Ampezzo

Dunum In località Campo; Cortina D'Ampezzo

Nemeton del Pomagagnon

Dunum in val ansiei

nemeton del passo tre croci.
Cortina D'Ampezzo

nemeton e dunum in località Zuel di quà e Zuel di Là

                                                ANALISI ASTRONOMICA DEI SITI

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nemeton spiz zuel(forcella del tolp)

coordinate 46°22'14.41"N 12°6'39.30"E
altitudine sul livello del mare 1551mt
dimensioni struttura 294-221mt
rapporto assiale 294/221=1.33

azimut        altezza orizzonte 
86.8°  +-0.25      5.25°       
176.8°    "          17.5°         
266.8°    "         19.27°
356.8°    "          5.05°

allineamenti rilevati
86.8° sorge Altair
266.8 tramonta Alcjone


probabilità di casualità
86.8° e 266.8°
[0.25(1563.44/912.39)]/180=0.00238

176.8° e 356.8°
 [0.25(1563.44/522.47)]/180=0.00415

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003265^2(1-0.003265)^(2-2)=0.000010660225
pertanto abbiamo lo 0.0010660225% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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nemeton zuel(Cortina D'Ampezzo)
coordinate 46°30'58.43"N 12°08'48.81"E
altidudine sul livello del mare 1181mt
dimensioni struttura 189-142mt
rapporto assiale 189/142=1.33

azimut          altezza orizzonte
72.87°  +/-0.25      22.59°     
162.87°    "               4.8°       
262.87°    "             9.85°
312.87°    "             5.02°

allineamenti rilevati
72.87° sorge Pollux
342.87°tramonta Orione

probabilità di casualità
76.87°e 262.87°
 [0.25(742.63/426.22)]/180=0.002419

162.87°e 312.87°
[0.25(742.63/251.25)]/180=0.004105

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003262^2(1-0.003262)^(2-2)=0.000010640644
pertanto abbiamo lo 0.0010640644% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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dunum campo(Cortina D'Ampezzo)

coordinate 46°31'17.43"N 12°07'50.08"E
altitudine sul livello del mare 1132mt
dimensioni struttura 543-408mt
rapporto assiale 543/408=1.33

azimut          altezza orizzonte
24.9°  +/-0.25      11.91°         
114.9°    "             5.94°         
204.9°    "           14.06°
294.9°    "           20.69°

allineamenti rilevati
116.9 sorge Rigel
294.9° tramonta Castor

probabilità di casualità
24.9° e 204.9°
[0.25(1786.55/730.39)]/180=0.003397

114..9° e 294.9°
[0.25(1786.55/1283.38]/180=0.001933

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.002655^2(1-0.002655)^(2-2)=0,000007049025
pertanto abbiamo lo 00007049025.% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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nemeton Pomagagnon(Cortina D'Ampezzo)

coordinate 46°33'45.10"N 12°07'46.16"E
altitudine sul livello del mare 1351mt
dimensioni struttura 220-165mt
rapporto assiale 220/165=1.33 periodico

azimut          altezza orizzonte 
4.73  +-0.25             30.1°               
94.73°   "                 11.7°   
184.73°  "               5.66°
274.73°  "               16.3°

allineamenti rilevati
4.73° sorge Dubhe
94.73° srge Procyon
274.73° tramonta Scheat

probabilità di casualità
4.73° e 184.73°
[0.25*(1338.27/475.70)]/180=0.003907

94.73° e  274.73°
[0.25(1338.27/697.74)]/180=0.00265

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.003285^2(1-0.003285)^(2-2)=0,000010791225
pertanto abbiamo lo 0.0010791225% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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Dunun Pralongo(Val Ansiei;Auronzo di Cadore)

coordinate 46°33'04.20"N 12°20'17.77"E
altitudine sul livello del mare 1018mt
dimensioni struttura 316-237mt
rapporto assiale 316/237=1.33 periodico

azimut            altezza orizzonte
41.92°  +-0.25         8.06°       
131.92°   "             23.17°       
221.92°   "             15.48°
311.92°   "             21.38°

allineamenti rilevati
41.92° sorge Vega
131.92°sorge ala cintura di Orione
221.92° tramontano Mira, Sirio e Antares

 probabilità di casualità
41.92° e 221.92°
[0.25(1286.21/673.82)]/180=0.00265

131.92°e 311.92°
 [0.25(1286.21/585.75)]/180=0.00304

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.002845^2(1-0.002845)^(2-2)=0,000008094025
pertanto abbiamo lo 0.0008094025% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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nemeton passo Tre Croci(Cortina D'Ampezzo)

coordinate 46°32'57"N 12°12'31.08"E
altitudine sul livello del mare 1918
dimensioni struttura 156-117mt
rapporto assiale 156/117=1.33 periodioco

azimut          altezza orizzonte 

51.38° +-0.25        3.09°       
141.38°    "         17.38°         
231.38°    "          4.42°
321.92°    "          6.52°

allineamenti rilevati
51.38°levata eliaca di Pollux al solstizio d'estate
141.38°levata acronica di Sirio al solstizio d'inverno


probabilità di casualità
51.38° e 231.38°
[0.25(1288.6/821.52)]/180=0.00218

141.38° e 321.38°
 [0.25(1288.6/382.98)]/180=0.00467

statistica per siti con allineamenti multipli
(2/2)*0.00342^2(1-0.00342)^(2-2)=0,0000116964
pertanto abbiamo lo 0.00116964% di probabilità che un singolo allineamento sia casuale
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            CONCLUSIONI E POSSIBILE DATAZIONE  DEI SITI

l'archeoastronomia si basa su tre dati fondamentali:
1)la presenza dell'allineamento
2)il tessuto etnografico
3)prove archeologiche
In assenza di prove archeologiche la datazione di un sito con l'archeoastronomia risulta difficile.
Ergo,senza scavi archeologici,l'unica cosa che si può ottenere è una forbice temporale che ci può dare l'idea di quando una o più strutture siano state erette.Questo è possibile solo a patto di conoscere la cultura che ha eretto le strutture da analizzare.
Ma questo non può sostituire uno scavo archeologico vero o proprio.
Nel caso delle strutture strutture esaminate del medio/alto bellunese la forbice temporale che sono riuscitoNad ottenere è ascrivibile fra il VI° e l'VIII°secolo a.c. per quanto riguarda lo zoldano mentre per quanto riguarda l'ampezzano si può parlare di un periodo che va da l VII° al IX° secolo a.c. .


sabato 24 marzo 2018

IL MANOSCRITTO 512 UN MISTERO BRASILIANO

Dopo alcuni anni di ricerca sono giunto, grazie all'interessamento dell'amico Gerson Levi Lazzaris, ad ottenere una copia del manoscritto 512 redatto nel 1753 e conservato slla biblioteca nazçional de Rio de Janeiro. In tale scritto vengono descritte le gesta di Francisco Raposo e del suo gruppo di bandierantes(avventurieri e/o esploratori spesso assoldati dal nascente stato brasiliano).
Incaricati di ritrovare le leggendarie miniere di Muribeca partirono da Salvador de Bahia attraversando il sertao inesplorato,oltrepassarono una grande zona paludosa(a mio avviso il psntanal) e trovarono una catena montuosa che cercarono di aggirare.
Dopo vari tentativi scoprirono un camminamento che li portò a scoprire una grande città di pietra.
Secondo il resoconto la città sarebbe ubicata a tre giorni di cammino o navigazione da una cascata così grande da rivaleggiare con le bocche del nilo dove il rio diventava ampio come un oceano una cascata di tali proporzioni si deve per forza vedere da immagini satellitari. Tenendo conto di quanto riportato nello scritto le cascate dovrebbero essere individuate con il foz de iguazù.L'ubicazione di tale città resta un mistero irrisolto ma analizzando lo scritto si può, forse, giungere alla soluzione. Andando dritti al sodo, secondo me la città, sarebbe ubicata nella zona orientale/sudorientale del Bolivia: si deve tener conto dell'esistenza di un'antichissima strada lastricata che dal Potosì(ove è nota la presenza del più grande deposito argentifero del pianeta) attraversa la foresta e trova termine sulle coste Brasiliane Di San Paolo e Santa Catarina.Ipotizzando che tale città,che nel resoconto di Raposo viene descritta come simile a Sacsayhuaman, potesse essere collegabile alla strada lastricata, ho condotto un'indagine satellitare andando ad identificare una struttura quadrangolare alle coordinate di 17°23'22.67”S 59°17'31.32”O
La probabile cordigliera descritta da Raposo nel manoscritto 512

La struttura quadrangolare rilevata da satellite.
che sia la città perduta di Muribeca?

lunedì 12 marzo 2018

SAPPADA, SAPPADE E CENEDA . CASI SIMILARI

Molti di voi si chiederanno cosa cosa centri Ceneda con Sappada e Sappade; semplicemente nelle aree suddette si trovano strutture similari che andrò a visionare.
Prima è bene fare un passo indietro in modo da focalizzare la ricerca svolta.
Nel libro archeologia bellunese Eugenio Padovan fa menzione di due strane collinette a Sappada. La mia curiosità mi ha spinto a visionare , attraverso immagini satellitari, questi presunti tumuli sepolcrali.
Se ci sono tumuli c'è anche l'insediamento
Una di queste colline  ha catturato la mia attenzione, perchè si allinea con un'ellisse misurante 84 per 63 metri. Tali misure ,il cui rapporto è 1.33 periodico, fanno dedurre che la struttura possa essere ascritta ad un nemeton.
Triangolando l'asse maggiore dell'ellisse con i presunti tumuli, si giunge al centro di un probabile dunum misurante 539 metri per 406. Rapporto assiale 1.33, quindi l'ellisse risulta essere pitagorica.
Sapendo che nel bellunese esiste il paesino di Sappade, ho deciso di darci un occhio. La zona sospetta presenta un'ellisse di 590 per 443 metri(1.33) il cui asse minore, se prolungato, va a puntare una collina sita in località Fregona. La disomogeinità della vegetazione crea un'anomalia che può essere ricondotta  ad una possibile tomba.
Il toponimo Fregona mi ha suggerito di cercare prove  a riguardo anche nella zona di Vittorio Veneto vista la presenza di un borgo chiamato appunto Fregona. Logico pensare che fosse presente una struttura celtica pure là. Infatti, nei pressi del centro abitato, ho individuato un colle simile a quello presente a Sappada. Tale montagnola va a puntare il centro  di un'ellisse in località case piccolo; per dimensioni, ovvero 618 per 463 metri(rapporto 1.33)può essere ascritta ad essere
un dunum e, guardacaso, il suo asse maggiore va a puntare un'ellisse in località borgo moneghe e riconducibile ad un nemeton(512/384=1.33periodico). Sapendo che Ceneda, uno dei quartieri storici di Vittorio Veneto, è di probabile fondazione celtica ho deciso darci un'occhiata. La traccia morfologica lasciata dal dunum è ben visibile e l'ellisse risultante ha un rapporto assiale di 1.33(810/609); l'asse maggiore va a puntare il cocuzzolo del monte Antares, il colle maledicto, ove è nota la presenza di un circolo di pietre datato al VI° a.c., mentre l'asse minore va a puntare il "presunto" tumulo di Fregona.


PROBABILE TUMULO DI SAPPADA



LA SECONDA COLLINETTA

SAPPADA VISIONE D'INSIEME


SAPPEDE VISIONE D'INSIEME

IL PROBABILE TUMULO DI SAPPADE

IL PROBABILE TUMULO DI FREGONA(TV)

VITTORIO VENETO VISIONE D'INSIEME

ANALISI ASTRONOMICA DEI SITI

CENEDA E DINTORNI(TV)

TUMULO
157.08° +-0.25 altezza orizzonte 3.6°
[25(755.85/205.93)]/180=0.00509% di probabilità di casualità
ovvero l'allineamento il 99.99491%di probabilità di non essere casuale
LEVATA ELIACA DEL CENTAURO II°DECADE DI NOVEMBRE(TRINOXI SAMONI)

DUNUM CASE PAGOTTO
28.1°+-0.25 altezza orizzonte 9°
[0.25(3373.19/1697.24)]/180=0.00276 di prob di casualità
ovvero l'allineamento ha il 99.99724% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ACRONICA DI CAPH(cassiopea) I° DECADE GIUGNO(BELTANE)

118.1°+-0.25 altezza oizzonte -0.18°
[0.25(3373.19/1600.43)]/180=0.00293% di prob di casualità
ovvero l'allineamento ha il 99.99707% di probabilità di non essee casuale
LEVATA ELIACA DI SIRIO III°DECADE DI LUGLIO(LUGHNASADH)

208.1+-0.25 altezza orizzonte 0.86°
probabilità identica a 28.1°
TRAMONTO ACRONICO DELLA CODA DELLO SCORPIONE III°DECADE DI MARZO(imbolg)

298.1°+-0.25 altezza orizzonte 5.02°
probabilità identica a 118.1°
TRAMONTO ELIACO DI REGOLO AL SOLSTIZIO ESTIVO

PROBABILITA' MEDIA 0.002845
(4/2) 0.002845^2(1-0.002845)^(4-2)=0.000016
OVVERO LA PROBABILITA' CHE ALMENO UN ALLINEAMENTO SIA CASUALE E' PARI ALLO 0.0016%

NEMETON

9.14°+-0.25 altezza orizzonte 14.7°
[0.25(2075.76/835.31)]/180=0.00345% di probabilità di casualità
ovvero l'allineamento ha il 99.99655% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ACRONICA DELLA TESTA DEL DRAGO III° DECADE DI MARZO(IMBOLG)

99.14°+-0.25 altezza orizzonte 9.86°
[0.25(2075.75/927.95)]/180=0.0031% di probabilità di casualità
ovvero l'allineamento ha il 99.9969% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ELIACA DI ALTAIR AL SOLSTIZIO INVERNALE

189.14°+-0.25 altezza orizzonte 2.47°
probabilità identica a 9.14°
TRAMONTO ELIACO DEL CENTAURO I°DECADE DI GIUGNO(BELTANE)

279°.14+-0.25 altezza orizzonte 6.26°
probabilitàidentica a 99.14°
TRAMONTO ELIACO DELL'ARIETE III°DECADE MARZO(IMBOLG)

PROBABILITA' MEDIA 0.003275
(4/2)*0.003275^2*(1-0.003275)^(4-2)=0.00002131
OVVERO LA PROBABILITA' CHE ALMENO UN ALLINEAMENTO SIA CASUALE E' PARI ALLO 0.002131%

CENEDA

51.34°+-0.25 altezza orizzonte 17.28
[0.25(4246.16/1868.53)]/180=0.00315% di probabilità di casualità
ovvero l'allineamento ha il 99.99685% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ELIACA DEL LEONE III°DECADE DI LUGLIO(LUGHNASAD)

141.34° altezza orizzonte 0.01°
[0.25(4246.16/2393.83)]/180=0.0025
ovvero l'allineamento ha il 99.9975% di probabilità non essere casuale
LEVATA ELIACA DEL LUPO II°DECADE NOVEMBRE(TRINOXI SAMONI)

231.34°+-0.5 altezza orizzonte 2.76°
probabilità identica a 51.34°
LEVATA ACRONICA SAGITTARIO I°DECADE GIUGNO(BELTANE)

321.34° altezza orizzonte 11.67°
probabilità identica a 141.34°
TRAMONTO ELIACO DI CASSIOPEA III° DECADE DI MARZO(IMBOLG)

PROBABILITà MEDIA 0.002825
(4/2)*0.002825^2*(1-0.002825)^(4-2)=0.0000158
OVVERO LA PROBABILITA' CHE ALMENO UN ALLINEAMENTO SIA CASUALE E' PARI ALLO 0.0015%
.GLI ALLINEAMENTI E QUINDI LE STRUTTURE SONO RIFERIBILI ALPERIODO CHE VA DAL VI°/VII° SECOLO A.C
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SAPPADE(Bl)

DUNUM

9.5°+-0.25 altezza orizzonte 13.69°
[0.25(2916.05/1164.56)]/180=0.0034
ovvero l'allineamento ha il 99.9966% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ACRONICA DI BETA DRACONIS II° DECADE DI MARZO(IMBOLG)

99.5°+-0.25 altezza orizzonte 6.16°
[0.25(2916.05/1709.42)]/180=0.00236
ovvero l'allineamento ha il 99.99764% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ELIACA DI ORIONE II°DECADE DI LUGLIO(LUGHNASADH)

179.5°+-0.25 altezza orizzonte 11.05°
probabilità identica a 9.5°
LEVATA ACRONICA DEL LUPO III°DECADE DI MAGGIO/I°DECADE DI GIUGNO(BELTANE)

279.5°+-0.25 altezza orizzonte 11.62°
probabilità identica a 99.5°
TRAMONTO ACRONICO DI BETA TAU II°DECADE DI NOVEMBRE(TRINOXI SAMONI)

PROBABILITA'MEDIA 0.00288
(4/2)*0.00288^2*(1-0.00288)^(4-2)=0.0000164
OVVERO LA PROBABILITA' CHE ALMENO UN ALLINEAMENTO SIA CASUALE E' PARI ALLO 0.00164%


GLI ALLINEAMENTI E QUINDI LE STRUTTURE SONO RIFERIBILI AL PERIODO CHE VA DAL  VII°/VIII° SECOLO A.C.
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SAPPADA(UD)

NEMETON

59.5°+-0.25 altezza orizzonte 17.28°
[0.25(629.99/312.2)]/180=0.0028
ovvero l'allineamento ha il 99.9972% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ELIACA DEI GEMELLI AL SOLSTIZIO ESTIVO

149.5+-0.25 altezza orizzonte 11.1°
[0.25(629.99/200.35)]/180=0.00436
ovvero l'allineamento ha il 99.99564% di probabibilità di non essere casuale
LEVATA ACRONICA DELLO SCORPIONE III°DECADE MAGGIO(BRLTANE)

239.5+-0.25 altezza orizzonte 6.04°
probabilita identica a 59.5°
TRAMONTO ACRONICO DI SIRIO I°DECADE DI NOVEMBRE(TRINOXI SAMONI)

329.5°+-0.25 altezza orizzonte 26.52°
probabilità identica a 149.5°
TRAMONTO ELIACO DI CASSIOPEA II°DECADE DI MARZO(IMBOLG)

PROBABILITA' MEDIA 0.00358
(4/2)*0.00358^2*(1-0.00358)^(4-2)=0.00002544
OVVERO LA PROBABILITA' CHE ALMENO UN ALLINEAMENTO SIA CASUALE E' PARI ALLO 0.002544%

DUNUM

83.5°+-0.25 altezza orizzonte 11.11°
[0.25(1888.73/1101.08)]/180=0.00238
ovvero l'allineamento ha il 99.99762% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ELIACA DI ALCHENA(GEMINI)AL SOLSTIZIO ESTIVO

173.5+-0.25 altezza orizzonte 16.4°
[0.25[1888.73/846.2)]/180=0.0031
ovvero l'allineamento ha il 99.9969% di probabilità di non essere casuale
LEVATA ACRONICA DEL SAGITTARIO I°DECADE DI LUGLIO(LUGHNASADH)

263.5°+-0.25 altezza orizzonte 6.37°
probabilità identica a 83.5°
TRAMONTO ACRONICO DI ORIONE I°DECADE DI NOVEMBRE(TRINOXI SAMONI)

353.5°+-0.25 altezza orizzonte 12.39°
probabilità identica a 173.5
TRAMONTO ELIACO DELL'ORSA MAGGIORE III°DECADE DI MAGGIO(BELTANE)

PROBABILITA'MEDIA 0.00274
(4/2)*0.00274^2*(1-0.00274)^(4-2)=0.0000114
OVVERO LA PROBABILITA' CHE ALMENO UN ALLINEAMENTO SIA CASUALE E' PARI ALLO 0.00114%



GLI ALLINEAMENTI E QUINDI LE STRUTTURE SONO RIFERIBILI AL PERIODO CHE VA DAL VII° E X° SECOLO A.C.
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martedì 6 marzo 2018

AMAZONAS: ALLINEAMENTI DEL XIII°/XIV° SECOLO



Alcuni anni fa in Amzonas, uno degli stati brasiliani più occidentali, mentre stavano disboscando una porzione della foresta amazzonica, sono emerse le tracce di una civiltà che occupava l'area.
Osservando la zona  da satellite, si possono notare molti cerchi e quadrati a testimoniare la presenza, in tempi più antichi, di palizzate. Secondo gli studi archeologici tali manufatti risalgono al XIII° XII° secolo dopo cristo.  Ad attirare la mia attenzione sono stati due quadrati che sembra presentino orientamenti astronomici.

una visone dell'area
Per prima cosa bisogna determinare quali gli  azimut , quali siano gli astri che entrano in gioco, e successivamente elaborare il perchè della costruzione del complesso .


AZIMUT ALTEZZA ORIZZONTE E TARGET ASTRONOMICI      
                   

43.33°       0.45°       sorge capella           
[0.15(1856.52/759.92)/180]=0.00203   pari al 99.9979% di non casualità

128.12°     1.44°   sorgono fomalhaut e coda dello scorpione
  [0.15(1856.52/646.21)/180]=0.00239% pari al 99.9976% di non casualità     

222.33°     0.63°    tramontano canopo, croce  del sud,  rigel kentaurus e al  nair
 [0.15(1856.52/549.15)/180]=0.00281%  pari al 99.991% di non casualità                                                                                                                                   
309.43°      1.49°     tramontano vega, deneb  e  capella       
  [0.15(1856.52/792.38)/180]=0.00195% pari al 99.998% di non casualità                                                                  
103.93°      0.32°   sorge sirio         
 [0.15(1856.52/1443.49)/180]=0.00107% pari al 99.9989% di non casualità


gli allineamenti del sito

Da una prima analisi archeoastronomica risulta che gli allineamenti presenti nel sito non sono ne di origine solstiziale ne equinoziale. Quindi l'allineamento calendariale in esame deve essere riferito ad un altro criterio di studio.
La zona dove si trova il sito fa parte della zona climatica dell'amazzonia equatoriale, ove si notano dei periodi più piovosi ed altri meno. Il periodo delle piogge più copiose si ha da Dicembre a Maggio, mentre la stagione più secca si ha da Luglio a Settembre; andrò a verificare se i target astronomici si allineano con tali periodi. 


 ASTRO  FENOMENO ASTRONOMICO E PERIODO                       
  

CAPELLA                     
LEVATA ELIACA I°DECADE LUGLIO 
LEVATA ACRONICA  I°DECADE DICEMBRE
TRAMONTO ELIACO I°DECADE MAGGIO
TRAMONTO ACRONICO III° DECADE NOVEMBRE

CODA DELLO   SCORPIONE      
 LEVATA ELIACA  I° DECADE DICEMBRE         
 LEVATA ACRONICA  III°DECADE MAGGIO

FOMLHAUT                
 LEVATA ELIACA  I°DECADE DI AGOSTO

AL NAIR                       
TRAMONTO ACRONICO   II°DECADE SETTEMRRE

CROCE DEL  SUD             
 TRAMONTO ELIACO  III°  DECADE SETT


RIGEL   KENTAURUS                        
TRAMONTO ELIACO  I°DECADE  OTTOBRE


CANOPO                     
TRAMONTO ELIACO  III°DECADE GIUGNO

VEGA                           
TRAMONTO ELIACO  III°DECADE NOVEMBRE
 TRAMONTO ACRONICO I°DECADE GIUGNO

DENEB                        
TRAMONTO ACRONICO I°DECADE LUGLIO

SIRIO                           
 LEVATA  ELIACA  III°DECADE GIUGNO
 LEVATA ACRONICA  I°DECADE DICEMBRE

Pobabilità di casualità media 0.00205
(16/5)*0.00205^5*(1-0.00205)^(!6-5)=1.132E-13
ovvero la probabilità che almeno un allineamento sia casuale corrisponde allo 0.0000000001132%


Come si può evincere dallo schema proposto abbiamo levate e tramonti che sanciscono l'inizio e la fine dei due periodi più e meno piovosi. Da notare le levate eliache di fomalhaut e al nair che probabilmente regolavano la stagione della caccia.
Pare che gli indios della zona conoscano molto bene tali allineamenti.

martedì 17 ottobre 2017

Una Stonehenge dolomitica

Il monte Mondeval è famoso per la scoperta fatta da Vittorino Cazzetta nella primavera del 1985: la scoperta della tomba di un cacciatore del mesolitico noto come l'uomo di Mondeval.
Con l'amico Emiliano abbiamo fatto una gita in loco prendendo visione del sito ed abbiamo esplorato la zona.
Abbiamo potuto osservare due macine litiche, una pietra rettangolare incisa ed orientata est ovest e due petroglifi circolari.
Interessante è un piccolo dettaglio: la prima macina litica è ubicata nei pressi del masso ove è stata rinvenuta la sepoltura dell'uomo di Mondeval, mentre la seconda è ubicata nei pressi di un'altro masso. I due massi presentano le stesse tracce di lavorazione.
Venuta l'ora di rincasare, le nostre strade si sono divise; Emiliano ha imboccato il sentiero che segue un canalone, mentre io ho preferito continuare in cresta per esplorare un piccolo altopiano. Dopo un po' sono giunto in un avvallamento pianeggiante dove ho sgranato gli occhi: dei monoliti disposti a formare un'ellisse. Due di loro, per forma e dimensione hanno catturato la mia attenzione.
Tali massi, paralleli fra loro, presentano una lunghezza di 5mt circa, un'altezza di circa 3/4mt ed una larghezza di 1,5 mt; la fessura che separa i due monoliti presenta entrambi i lati perpendicolari al terreno e, cosa più importante presentano tracce di levigatura. E', dunque, stato effettuato uno studio per verificare la presenza di un eventuale allineamento astronomico del sito. L'allineamento rilevato va a puntare perfettamente il luogo ove è stata rinvenuta la sepoltura mesolitica cosa che va a fornire un ulteriore indizio riguardante la possibile natura antropica del sito.
Ad una prima analisi archeoastronomica, l'allineamento del sito presenta un azimut di 112,5°(+-0,5) con un'altezza media all'orizzonte di 1,2°.
Ho calcolato l'errore complessivo del azimut astronomico rilevato sull'immagine satellitare acquisita. [0,1(96,56/90,99)]/180=0,00088%
Questo significa che l'allineamento ha il 99,99912% di probabilità di non essere casuale.
Ho tenuto conto delle prove archeologiche del sito*1, del tessuto etnografico presente sul territorio*2  ed ho, in seguito , utilizzato dei software di simulazione astronomica.
Lo studio archeoastronomico ha dato dei frutti interessanti, in quanto sono riuscito ad individuare la levata eliaca delle Pleiadi all'equinozio primaverile, la levata eliaca di procyon al solstizio d'estate, la levata eliaca dello scorpione all'equinozio autunnale e la levata eliaca di Markab al solstizio invernale.
Questo avveniva nel 5000 a.c. con uno scarto di +-500 anni (V°-VI° millennio a.c.).
L'importanza  di questa scoperta sarebbe sicuramente di portata per lo meno europea se non addirittura mondiale;quella che manca è una perizia geologica che confermi la natura artificiale del sito.



*1  5500a.c.
*2  secondo la leggenda il sito e le aree limitrofe quali il passo Giau  erano abitate da nani denominati giauli... probabilmente una memoria storica del popolo che abitava quei monti.
galleria fotografica

il sentiero che conduce al sito presenta tracce di lastricatura
una delle due macine 

la pietra rettangolare incisa

i petroglifi presenti nel sito

il sito megalitico

L'allineamento del sito










Come si nota l'allineamento va a puntare il masso ove è stata scoperta la sepoltura mesolitica.
 Ciò va a confermare l'origine antropica del sito

levata eliaca delle pleiadi con quell'azimut e quell'altezza dell'orizonte  all'equinozio primaverile
nel 4700 a.c.
                                                               
levata eliaca di Procyon e del cane minore con quell'azimut e quell'altezza dell'orizzonte al sostizio d'estate
nel 4700 a.c.

levata dello scorpione con quell'azimut e quell'altezza all'equinozio autunnale
nel 4700 a.c.


levata eliaca di Markab e dei pegaso con quell'azimut e quell'altezza all'orizzonte
al solstizio invernale nel 4700 a.c.

giovedì 17 agosto 2017

è possibile risolvere il mistero di Oak Island?

Oak Island, Canada.
Tutto inizia quando, nel 1795, Daniel McGinnis si accorge di una depressione circolare e, memore di leggende locali che parlavano di tesori di pirati, decide con due amici di scavare il sito.
Scoprono, così, delle lastre di pietra ed uno strato di trochi di quercia e convincendosi che fosse  un pozzo artificiale scavano fino a 5 metri di profondità. Alcuni anni più tardi conoscono un uomo d'affari che s'interessa al loro racconto e decide di riprendere gli scavi. Sistematicamente ogni dieci piedi di profondità rinvengono piattaforme di legno di quercia e terra mista a lana di noci cocco. A trenta metri di profondità scoprono una  lastra di pietra con incisi dei strani simboli la cui traduzione più accreditata è questa: quaranta piedi sotto sono sepolti due milioni di sterline.
Il giorno seguente ritornano al pozzo e scoprono che si è rimpito con dieci metri d'acqua.
Studi successivi evidenziano come il pozzo sia comunicante con l'oceano mediante un sistema di canali artificiali.


                                                                 mappa della zona


                                                              immagine dell'isola
 


                                                                 sezione del pozzo

Da allora in molti hanno cercato, inutilmente, di raggiungere il fondo del pozzo.
E'possibile risolvere il mistero?
A riguardo mi sono venuti in mente alcuni interventi possibili:
1) Stendere un film plastico sulle spiagge artificiali che collegano il pozzo all'oceano in modo da   bloccare il flusso d'acqua. Successivamente scavare il pozzo e quindi rimuovere il telo plastico.
(questa ipotesi è un po' fantasiosa, lo so, ma potrebbe funzionare)
2)Utilizzando cementi subacquei si possono tappare i condotti che riempiono il pozzo e successivamente si può scavare.

Immagini tratte dal web